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La struttura di
AVIS – Parabiago è composta dall’Assemblea dei Soci
(donatori e collaboratori), dal Consiglio Direttivo, dal
Collegio dei Sindaci e dal Direttore Sanitario.
L’Assemblea dei
Soci è convocata una volta all’anno ed è un momento associativo
importante, perché in quel contesto si approva il Bilancio
Consuntivo e si ratifica quello Preventivo, ma soprattutto,
si tracciano le linee programmatiche per il futuro e si analizza
quanto fatto.
All’Assemblea
ordinaria dei soci “dovrebbero” partecipare tutti i soci
appartenenti all’ AVIS Comunale di Parabiago. Tuttavia, il
numero ridotto di partecipanti conferma la difficoltà di
coinvolgimento e di partecipazione degli avisini alla vita
associativa.
Il Consiglio
Direttivo è l’organo principale di Avis-Parabiago e viene eletto
ogni quattro anni dall’Assemblea dei Soci. Attualmente il
Consiglio Direttivo si compone di 21 membri al cui interno
trovano il proprio ruolo il Presidente Onorario Sig. Belloni
Luciano, il Presidente Dott. Fabrizio Borsani, i
vice-presidenti Bollati Luigi e Toncelli Mafalda,
l’amministratore Carmine Petrone, il Segretario Dott.
Argia Giuliano ed i consiglieri Dott.ssa Ferrario Anna,
Belloni Silva, Ghisimberti Luciano, Volpi Giuseppe, Carlesso
Giovanna, Ghezzi Angelo, Colombo Renzo, Dott.ssa Mondellini
Luisa, Nebuloni Giuseppe, Fornaroli Roberto, Maio Damiano,
Rancilio Giancarlo, Marazzini Gervaso, Telò Giacomo, Griguoli
Vittorio, Rabolini Paolo e del consigliere supplente Cacioppo
Salvatore.
Il Collegio dei
Revisori dei Conti esercita l’attività di controllo e di
verifica degli atti amministrativi del Consiglio Direttivo, ed è
composto da 3 revisori di comprovata esperienza: Bianchi
Giuliano, Caimi Carlo, Coluccia Libero e dal revisore
supplente Tajè Ferruccio.
Il Direttore
Sanitario, Dott. Fabrizio Borsani, è il medico
associativo che ha compiti di indirizzo e di coordinamento per
la tutela della salute del donatore: è autorizzato a dare
l’idoneità sanitaria a chi si iscrive ad AVIS con il desiderio
di diventare donatore di sangue; ha competenza in materia di
eventuali sospensioni giustificate da esami clinici con
parametri non rientranti nella norma; è preposto ad incontrare i
donatori per qualsiasi spiegazione concernente il loro stato di
salute.
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